Clamoroso Zibì Boniek attacca i bianconeri: Forse oggi alla Juve c'e ancora qualcuno che ha poteri in..

Strano il rapporto tra Boniek e la Juventus."Bello di notte" nelle grandi serate di Coppa ai tempi dell'Avvocato, mentre da ex calciatore lui e la Vecchia Signora si sono decisamente separati. Al punto che, sotto la spinta di una frangia dei tifosi, la società guidata da Andrea Agnelli ha deciso di revocare la concessione a Zibì di una delle 50 “stelle” riservate ai big bianconeri nel nuovo stadio: "Sono io che ho subìto un danno. – ha spiegato a Mediaset Premium nel corso della "Tribù del calcio" – Se il 7 ottobre fossi andato alla cerimonia di consegna delle stelle, cui non potei partecipare, oggi cos’avrebbero fatto? Mi avrebbero chiesto di restituirla? Sono loro che me l’hanno assegnata, conservo ancora la lettera del presidente del club che m’informa della cosa".

“Io – prosegue Boniek – oggi sono un commentatore e un uomo libero. Se vedo un dirigente della Juve che prima della partita fa cento chiamate ad un arbitro e dico che sono perplesso, che c’entra questo con la storia della Juventus e l’assegnazione delle stelle? Anche Michel Platini, in questi giorni, ha dichiarato che se questa è la Juventus, allora gli serviranno molti mandati prima di poterle consegnare la Champions League. E quindi? Ha offeso qualcuno?”.

L’ex campione polacco non si risparmia contro la sua ex squadra:“Eppure sono uno dei pochissimi giocatori a poter dire di avere ricevuto il soprannome da Gianni Agnelli (per l'appunto “Bello di Notte”). Sono in pochissimi a potersene vantare. Insomma, io credo che l’Avvocato abbia dato un soprannome a chi la storia della Juventus l’ha fatta davvero". Zibì non ha dubbi: "Oggi c’è chi mi toglie la stella, ma su 5 gol fatti nelle finali, 3 li ho segnati io. E poi voglio dirlo. Sono stato l’unico giocatore che dopo l’Heysel ha devoluto per intero il premio-vittoria alle famiglie delle vittime. Questa è la mia storia con la Juventus”. Boniek non fa nomi, ma un’idea precisa sull’accaduto se l’è fatta: “Forse c’è qualcosa che mi sfugge o forse no. Probabilmente oggi alla Juve c’è qualcuno che è ancora guidato dai vecchi poteri”.