Juventus, Allegri svela tutto: Ecco come ho preso Higuain e poi manda un messaggio chiaro a...

L'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri a 360°, il tecnico commenta la stagione dei bianconeri e guarda con fiducia al futuro

La pausa per le Nazionali ha permesso ad alcuni calciatori della Juventus di rifiatare, altri invece continuano il tour de force, nelle prossime settimane ci saranno tante partite ravvicinate e che potrebbero indirizzare la stagione dei bianconeri. Il tecnico Massimiliano Allegri sa di non poter sbagliare, soprattutto in Champions League, la dirigenza bianconera è pronta ad intervenire sul mercato di gennaio, in un’intervista a ‘TuttoSport’ il tecnico della Juventus ha toccato vari argomenti: “questa, per noi, è un’annata in cui l’entusiasmo deve accompagnarci fino alla fine. Io vado in campo e devo avere dentro la testa scritto ‘6’. I tifosi stessi, quelli allo stadio, dovrebbero scoppiare dalla voglia di festeggiare questo scudetto che è da leggenda”.


LaPresse/Spada

JUVENTUS, TUTTA LA CARICA DI ALLEGRI – “E dovrebbero viversi ogni momento, ogni partita. Non è una cosa banale puntare a vincere sei scudetti di fila. Non era banale vincere 25 partite su 26, la scorsa stagione. Ma vi rendete conto? In estate davanti alla tv mi son messo a contarle: una, due, tre, quattro… venticinque. E’ tanta roba, ma quando sei nel frullatore non te ne rendi conto. E non è banale vincere 10 partite su 12 di campionato, come in questo avvio di stagione. Ecco, di queste cose il tifoso dovrebbe gioire di volta in volta, senza dare nulla per scontato. Perché noi, tutti insieme, possiamo diventare leggenda. Tipo i Bulls di Jordan, sì… Si sente dire che bisogna imitare il Barcellona. No, la Juventus è la Juventus, il Barcellona è il Barcellona e il Bayern Monaco è il Bayern Monaco. Noi dobbiamo lavorare sui nostri pregi che sono la tattica e la furbizia, perché, senza togliere niente agli altri, noi italiani siamo più svegli”.


LaPresse/Daniele Badolato

Su Hernanes ed Evra: “Hernanes viene criticato nonostante faccia delle buone partite: viene “massacrato” perché ci si aspetta che faccia giocate che non rientrano nelle sue corde. Come non si può chiedere ad Evra di fare il su e giù di Alex Sandro, visto che Patrice ha altre caratteristiche”.

JUVENTUS, IL RETROSCENA DI ALLEGRI SU HIGUAIN –  “A fine campionato ci siamo confrontati con la società e ci siamo detti: ‘Il giocatore da prendere quest’anno per rinforzare la squadra è Higuain’. Gonzalo è uno che garantisce gol, è un attaccante di spessore. La società è stata brava: alla Juve sono abilissimi a programmare in anticipo”.