VIDEO Allegri: La Juve ha tanti nemici gufi ma non ci sono problemi. Domani con il tridente? Puo'....

Dalle parole al campo: la Juve si allena nel pomeriggio, ultimo test per verificare la tenuta di Barzagli e per valutare chi tra Dybala e Mandzukic andrà ad affiancare dal primo minuto Higuain. Modulo e interpreti da definire per la sfida di domani allo Stadium contro la Roma con uno sguardo proiettato anche un poco più in là però, al match con il Milan in Supercoppa. Un primato in campionato da consolidare, e quale miglior occasione quella di guadagnare tre punti proprio sulla più diretta inseguitrice, e un trofeo poco più in là nel tempo da conquistare. Ecco perché quella di oggi è una vigilia pesante: il calcio d'inizio ad Allegri, il primo a presentarsi in conferenza. Un'ora prima di Spalletti...

LA CONFERENZA STAMPA DI MAX ALLEGRI

Mister, chi gioca al fianco di Higuain, Dybala o Mandzukic?
"Giochiamo domani sera, non ho ancora deciso (ride, ndr). Vediamo l'allenamento di oggi, poi valuterò. Può giocare Dybala con Higuain, oppure anche Mandzukic, in tre assieme è diffiicile".

Che Roma si aspetta domani sera?
"La Roma negli ultimi anni è stata la nostra vera antagonista. E' una squadra forte, ben organizzata e con giocatori di qualità. Indipendentemente da chi scenderà in campo troveremo una squadra tosta. Rispetto all'inizio di campionato concede poco, crea meno ma ha più solidità difensiva. E' una sfida che non decide il campionato, ma se vogliamo rimanere in testa a Natale dobbiamo fare risultato domani. Loro giocheranno ancora con il Chievo, noi abbiamo la Supercoppa, per cui facciamo risultato per stare tranquillamente in testa".

Come sta Barzagli, è recuperato?
"Non è sicuro se gioca domani, lui sta meglio e sicuramente è pienamente recuperato per il Milan. Per la Roma, invece, vedremo domani. In difesa può giocare anche Benatia. Difesa a tre o a quattro? Non dipenderà dalla Roma, dovremo fare una partita intelligente. Ci può stare la difesa a tre".

Benatia sempre giocando a due? O visto che la Roma cambia potrebbe esserci l'ipotesi di un cambio di difesa? 
"Non è perchè cambia la Roma, anche perchè non so come giocherà la Roma, non so chi giocherà. Noi dovremo fare una partita intelligente, attenta, di grande intensità e soprattutto di buona qualità. Quindi l'ipotesi a tre ci può essere".

Ma a lei andrebbe bene anche un pareggio?
"No. Non va bene il pareggio, quest'anno non abbiamo ancora pareggiato in campionato e vorrei continuare così con una bella vittoria. Abbiamo due partite importanti da qui alla fine dell'anno, vogliamo chiudere con due vittorie: con la Roma per continuare a stare in testa, con il Milan per portarci a casa un trofeo importante".

Come sta Pjanic? Sarà una partita particolare lui...

"E' sereno, sicuramente non sarà una serata normale. Gioca subito o a partita in corso? Gioca dal primo minuto domani, si gioca contro la Roma ed è giusto che sia così" .

Ha detto che non è decisiva come partita, di certo però molto pesante. E' d'accordo?
"Prima del Genoa il campionato è chiuso, adesso è vivo dopo solo una sconfitta. Non sarà decisiva, domani si decide solo la possibilità di chiudere l'anno in testa"

Torniamo alla difesa. Ha aperto alla possibilità di giocare a tre...
"Dipende dal tipo di partita che vogliamo giocare e dai cambi che si vogliono fare, indipendentemente dal modulo della Roma o di qualsiasi altro avversario".

Tanti saranno lì a "gufarvi" domani sera. Cosa ne pensa?
"La Juve deve fare il suo percorso, la Juventus ha tanti nemici ma non ci sono problemi. È normale, fa parte del gioco, la parola gufi ha più risonanza ma è giusto dire che i bianconeri hanno tanti rivali".

In caso di vittoria contro la Roma, a quanti punti arriverebbe la quota scudetto?
"Non faccio calcoli,io calcoli, la quota scudetto dipende dal numero di punti fatti nel girone d'andata dalla prima in classifica. Nel girone di ritorno è vero che ci sono una-due squadre che ne fanno di più. L'anno scorso avevamo 52 punti nel girone di ritorno, la Roma 46. Se è come il ritorno l'andata dove non ci sono pareggi negli scontri diretti è normale si alzi la quota". 

Regali sotto l'albero?
"L'ho scritta la letterina. Il sorteggio è buono all'apparenza, ma il Porto è abituato a stare in Champions, ha eliminato la Roma nei play off. Nella gara d'andata anni fa col Bayern ha vinto 3-1. Non sarà cosi facile".