[VIDEO] Pogba nei guai: in Inghilterra tutti contro l'ex Juve che viene fischiato per...

José Mourinho è sempre meno Special e sempre più nei guai a Manchester: lo United stecca nel big match contro l'Arsenal e per l'ex allenatore dell'Inter si tratta anche di una sconfitta personale su più fronti.

LEZIONE DA WENGER - Lo schiaffo che brucia di più è quello incassato dall'odiato (e non è un termine esagerato) rivale Arsene Wenger, con il quale scambia una fredda stretta di mano senza incrociare lo sguardo prima del fischio d'inizio. Il tecnico alsaziano blocca Mou, ma soprattutto impartisce una severa lezione al portoghese sulla gestione della partita e dei cambi: ne bastano due infatti, Giroud Oxlade-Chamberlain, per ribaltare l'iniziale vantaggio di Mata e rimettere le cose a posto, portando a casa un punto preziosissimo in chiave classifica. Lezione a domicilio, e il pubblico non gradisce.

L'OLD TRAFFORD SCEGLIE ROONEY - Proprio l'Old Trafford infatti sembra voltare metaforicamente le spalle a Mourinho già a cavallo tra la fine del primo tempo e l'inizio della ripresa, quando con cori e urla chiama a gran voce il suo capitano, Wayne Rooney, lasciato ancora in panchina dopo le ultime polemiche: l'attaccante inglese è stato 'beccato' ubriaco nel corso dei festeggiamenti dopo la vittoria contro la Scozia, mandando su tutte le furie Mou al quale non sono bastate le scuse ufficiali di Rooney. Solo l'ultimo episodio però di un rapporto già di per sè complicato, incrinatosi pericolosamente quando nel primo periodo di difficoltà proprio Wayne era stato il primo sacrificato del portoghese per restituire equilibrio alla squadra, scelta contestata visto anche il rendimento terribilmente sotto le aspettative di Pogba. Altri due schiaffi in una stagione complicatissima per Mourinho e ora arriva l'Europa League, dove nell'ultimo turno era arrivata la sconfitta contro il Fenerbahce: vincere contro il Feyenoord è un obbligo, Mou è sempre più nei guai.