VIDEO Spalletti: E' da prendere esempio, la Juve e' lo spettacolo del calcio italiano. Pjanic mangia con noi..

Vigilia di big match per la Roma, che domani affronterà la Juventus allo Stadium. Ecco le parole dell'allenatore giallorosso, Luciano Spalletti, in conferenza stampa: "Florenzi, Nura, Paredes e Lobont sono indisponibili. Vermaelen, Peres e Totti verranno valutati oggi, Salah è a disposizione. La partita di Higuain e Dzeko? Ho visto che in questa settimana quelli più citati sono quei due. Ma la forza della squadra la fanno anche gli altri e i portieri sono tra quelli. Uno ha grande forza fisica e mentale: Bonucci, Barzagli e Buffon hanno fatto grande la nostra nazionale. Szczesny è uno di grande qualità e prospettiva, ma ha da fare ancora delle esperienze. Buffon è sempre stato un portiere con i baffi, però anche Szczesny ha la piega giusta. La Juve è stata brava a tenere alta l'asticella del rendimento del calcio italiano. Lei è quella che ha mantenuto sempre una forza e un raggiungimento dei traguardi sempre importanti, non a caso oggi si vincono i campionati a 100. La Juventus serve da stimolo alle altre per fare sempre meglio e noi visto che qualche punticino lo abbiamo accorciato, siamo contenti del nostro lavoro". 

ATTACCO JUVE - "El Shaarawy ha fatto vedere negli ultimi allenamenti di aver fatto bene per inserirsi e mantenersi a un livello fisico buono. Ogni tanto lo stimolo chiedendogli un po' di fisicità, di lavoro sporco per gli equilibri della squadra, però poi in quello che sa fare ha buonissimi numeri, ha qualità ed è un maestro. Dybala? Cambia poco la sua presenza. Loro hanno quella forza fisica e tecnica. Se giocheranno Mandzukic e Higuain, come mi aspetto io, diventerà una partita di forza nel duello fisico. Sotto questo aspetto qui, loro non sbagliano assolutamente niente. Col Torino con due palle buttate su di loro hanno fatto la differenza. Se basta un pareggio? Il nostro discorso è semplice da fare: per noi è una partita fondamentale. Non è che si va lì e si punta al pareggio, perederemmo di sicuro. Noi siamo una squadra forte e bisogna andare a misurarci, facendo vedere la nostra forza. Il nostro obiettivo è quello di trasformare la partita di ritorno in una sfida importantissima. Quella che diventa definitiva sarà quella partita e noi lavoriamo per questo". 

ALLEGRI E PJANIC - "Allegri ha detto che sono un grande allenatore e a volte un grande attore? Perché non mi ha mai sentito cantare... Di lui penso che sia un grande amico, e rimane tale, poi che sia una persona corretta e un grande allenatore. È facile dire che con i grandi calciatori sia facile vincere, non è così. Bisogna gestirli, domarli tutti e farli rendere. Siamo amici, come lo è Pjanic con tutto il nostro spogliatoio. Pjanic è venuto già contro il Torino e ha mangiato con noi. Ogni volta che parla con qualcuno dei calciatori me lo passano al telefono. Io l'ho fatto sentire importantissimo, tanto da dargli le chiavi della Roma, litigando con tutti, mettendolo più basso accanto a De Rossi. Nel periodo in cui è stato qui ci ha dato tantissimo, perché è un campione vero. Lui ha quello, infatti ci diciamo sempre cose belle e questo dimostra la stima tra noi. Abbiamo scherzato, era un bello scherzare". 

DZEKO VS HIGUAIN - "Stiamo a buon punto se la sfida Higuain-Dzeko è equilibrata e abbiamo migliorato la difesa... Noi non dobbiamo dire a tutto il mondo quelle che saranno le nostre intenzioni, le dobbiamo far vedere domani. Dzeko è uno che insieme a Higuain si contenderà la classifica di capocannoniere. Poi ce ne sono altri come Dybala, però se questi due giocheranno regolarmente in campionato, mi aspetto saranno il primo e il secondo".